Taijiquan stile Chen

Il Taijiquan è uno dei più importanti tesori nazionali cinesi, riconosciuto come bene immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco fin dal 2010. Il Taijiquan della famiglia Chen (陈氏 太极拳), è il più antico stile tradizionale di Taijiquan, dal quale sono derivati altri stili molto conosciuti come lo stile Yang, Wu e Sun. Lo stile Chen è stato creato dal Maestro Chen Wangting (陈王庭) circa 400 anni fa, nel villaggio di Chenjiagou (contea di Wenxian, provincia di Henan) dove viene tuttora praticato.

Il Taijiquan della famiglia Chen si basa sulla teoria dello Yin e dello Yang, usa il rilassamento (放松, fàngsōng ) come un elemento fondamentale, la colonna vertebrale come asse centrale e il dantian inferiore (centro di gravità) come il motore di tutti i movimenti. Nel Taijiquan stile Chen i movimenti sono caratterizzati dall’essere fluidi e sinuosi, combinando lentezza e velocità, oltre a scioltezza, robustezza e stabilità.

L’allenamento nel Taijiquan stile Chen comprende anche il lavoro con spinte, palmi delle mani, dita, polsi, talloni, gomiti, spalle, anche, ginocchia, tecniche di controllo articolare chiamate qinna (擒拿), cadute e proiezioni, l’uso delle armi tradizionali (corte, lunghe e doppie), l’uso di energia esplosiva fajin (劲发), i cambiamenti di ritmo, il lavoro a coppie e molto altro.

Dal punto di vista terapeutico lo stile Chen mira inoltre a migliorare la resistenza fisica, rinforzare le articolazioni e i tendini, enfatizzare la respirazione e il qigong (chi kung), ottimizzare la concentrazione, la coordinazione e l’equilibrio e, fondamentalmente, ridurre lo stress e migliorare la salute generale.

Nell’aspetto marziale, il Taijiquan Chen pone l’accento sul non opporre resistenza all’attacco, reindirizzando la forza dell’avversario contro di lui. Per questo i principi di radicamento, vuoto, cerchio, spirale e forze centrifughe giocano un ruolo importante.